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lunedì 29 agosto 2016

Il meetup di Castrovillari a Corigliano per il tour estivo dell'on. Di Battista


Il tour organizzato da Alessandro Di Battista, parlamentare del MoVimento 5 Stelle, dal 7 agosto al 7 settembre, ha toccato anche la nostra terra. Cinque le tappe calabresi come Schiavonea, Le Castella, Soverato, Tropea e Belvedere Marittimo, in cui il nostro Alessandro ci parla di Costituzione e di come siano pericolose, per il nostro paese, le modifiche che il governo vuole proporre in vista del referendum costituzionale del prossimo novembre (data da decidere). La prima tappa a Schiavonea (frazione di Corigliano) ha visto una piazza gremita di gente, tra cui molti curiosi e molti meetup calabresi. Il meetup di Castrovillari, con i suoi attivisti e diversi simpatizzanti, si è recato nella località ionica, distante poche decine di chilometri, per assistere all'interessante evento, a cui hanno preso parte (oltre al parlamentare pentastellato) anche il consigliere comunale di Corigliano, Francesco Sapia, il quale ha voluto fortemente descrivere quelli che sono i problemi locali e quelli dell'intera regione, dalla sanità ai posti di lavoro, passando per sprechi, legati ad entri e poltronifici, e l'eurodeputata Laura Ferrara, il cui discorso ha interessato la Costituzione, facendo da "apri-pista" al seguente discorso del nostro Alessandro. Da sottolineare come, lo stesso deputato, prima di parlare di Costituzione, abbia voluto ricordare le vittime del recente terremoto del centro-Italia, promettendo ai cittadini di vigilare sui fondi affinché vengano completamente spesi per una degna ricostruzione, e abbia voluto dipingere la Calabria come una terra bellissima ma, allo stesso tempo,  ricca di problemi, a partire dalle infrastrutture, in particolare la famosa strada statale 106, pericolosa e non degna di questa terra, ma anche una rete ferroviaria che ormai non esiste più, affermando "Vedo parte del sud totalmente abbandonato nonostante i cittadini, che son capaci di non mollare. Vedo grandi opere inutili, portare le merci a velocità supersoniche in Francia e poi neanche un treno per Matera o che arrivi qua. Io ho fatto questo viaggio proprio per questo, per vedere le stradine, per fare le strade provinciali, e vedo edifici abbandonati, vedo enormi problemi, disagi, vedo pure un popolo che non molla", aggiungendo "Io posso dire soltanto che, dal mio punto di vista, salute, cultura, istruzione e giustizia, non sono merci di scambio, ma sono diritti dei cittadini, per cui un ospedale che chiude è qualcosa di inaccettabile e noi faremo di tutto per arrivare al Governo e provare a raddrizzare questo Paese che è un macello". Poi il discorso sulla nostra amata Costituzione, spiegando come il "NO" sia necessario per il territorio calabrese, nel cui Consiglio regionale spicca un elevato numero di consiglieri, che hanno ormai perso il contatto con la realtà del territorio e sono pronti a prendere posto in Senato e godere dell'immunità parlamentare. Nel finale cita anche una strategia dello statunitense Noam Chomsky sulla manipolazione, ovvero il principio della rana bollita, paragonando noi cittadini ad una rana che, immersa in una pentola di acqua bollente, si accorgerà subito del pericolo e si tirerà fuori, mentre se immersa in acqua fredda e fatta pian piano bollire, si accorgerà del pericolo solo quando sarà troppo tardi per salvarsi. Un paragone con la nostra società che va sempre di più alla deriva, senza lasciarci scampo e l'invito ad aprire gli occhi prima che sia davvero troppo tardi. Ad evento concluso il meetup è riuscito a strappargli la seconda promessa (dopo l'incontro di Lamezia Terme qualche mese fa) riguardo la sua presenza a Castrovillari, in tempi non lontani. Presenza, a detta del meetup castrovillarese, importantissima per coinvolgere gente e dimostrare come sia vivo il MoVimento 5 Stelle anche nella città del pollino, così come in tutta la Calabria, regione straordinaria che deve sollevarsi dalle macerie create da decenni di partitocrazia.

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